Vista frontale del monumento a Schiaparelli

Il 9 settembre 2023 ho programmato un viaggio a Savigliano (CN), città natale del grande astronomo Giovanni Virginio Schiaparelli (1835 – 1910). Sarebbe troppo lungo ricordare qui i meriti scientifici di Schiaparelli (a torto troppo spesso ricordato solo per la vicenda dei canali marziani, soprattutto oltreoceano), per cui mi limito solo ad una breve descrizione della mia visita.

La città gli ha dedicato una piazza, una lapide commemorativa, ed un maestoso monumento in marmo e bronzo (in alto), risalente al 1925 e tuttora per fortuna in buono stato. In quest’ultimo, l’astronomo è rappresentato con gli occhi sollevati al cielo, la destra posata su un globo, mentre alla sua sinistra una discinta Urania (musa dell’Astronomia) gli rivolge uno sguardo ammirato. Due iscrizioni in latino, leggibili anche se un po’ a fatica, completano l’opera e ricordano i principali risultati astronomici di Schiaparelli.

Particolare del globo e iscrizione frontale

Particolare del retro e iscrizione

La prima, posta frontalmente al di sotto del globo celeste, recita:

“ASPICE QUAS MUTAT FACIES MAVORTIUS ASTER

DUM VICE PERPETUA VERTITUR AXE SUO”

ovvero “Osserva come Marte muta aspetto/mentre ruota perpetuamente intorno al suo asse“, affermazione che potrà essere sottoscritta da tutti gli osservatori marziani.

L’altra, più estesa, si trova sul retro:

“COELUM EXPLORAVIT QUA TERRAM

MENTE COLUMBUS = ET NOVA CUM

CAUSIS REPPERIT ASTRA NOVIS

HESPERIAM INVENIT SULCOSQUE

IN MARTE RETEXIT = ET QUA PER

SPATIUM LUMINA LEGE CADENT”

che si traduce: “Esplorò con la mente i cieli, come Colombo fece con la Terra/e trovò nuovi astri con le loro ignote cause./Scoprì [l’asteroide] Esperia e i canali di Marte,/e la legge per cui le stelle cadono attraverso lo spazio”.

Sono qui ricordati non solo gli onnipresenti canali (all’epoca creduti ancora reali dalla maggior parte degli astronomi, anche per il peso dell’autorità di Schiaparelli) ma anche uno dei principali risultati dell’astronomo piemontese, ovvero il collegamento tra gli sciami meteorici e le comete.

Piazza Schiaparelli a Savigliano

Lapide commemorativa vicino la chiesa di S. Maria della Pieve